Riciclo per ecologia

Il mondo del riciclo dei rifiuti. le maggiori fiere europee

Il riciclaggio dei rifiuti nasce negli anni cinquanta nei paesi industrializzati per far fronte ad esigenze di natura economica e soprattutto ecologica. L’invenzione di questo sistema è stata molto apprezzata. Basti pensare a come, grazie ad esso, da un lato i consumi energetici e i costi delle aziende diminuiscono notevolmente e dall’altro è una valida scelta per conservare le risorse naturali che ci offre il nostro pianeta.

Ma, cos’è il riciclaggio dei rifiuti? È un sistema grazie al quale è possibile recuperare determinati materiali ormai diventati spazzatura per poi riutilizzarli in un secondo momento. Ovviamente, il riciclaggio ha un valido risultato se è preceduto da una valida raccolta differenziata supportata dall’utilizzo di appositi macchinari come ad esempio i separatori magnetici di Malaman. La separazione dei rifiuti è la prima tecnica che consente di suddividere i vari materiali per poi procedere al riciclo.

Materiali riciclabili: quali sono?

I rifiuti riciclabili, sono tutti quelli che possono essere utilizzati una seconda volta per la produzione di oggetti o di nuovi materiali. Nello specifico, ecco quali sono:

  • Legno
  • Carta e cartone: derivano principalmente dal legno, mais e altri vegetali. All’interno degli adeguati stabilimenti, la carta e il cartone vengono uniti, macinati e poi trasformati in pasta; quest’ultima, in un secondo momento, viene riutilizzata e trasformata in tanti fogli con diverse applicazioni. Visualizzando le statistiche, è possibile notare come il riciclaggio permette una riduzione della materia prima e al contempo un risparmio di energia per la lavorazione.
  • Vetro: questo materiale viene riciclato in appositi stabilimenti che hanno gli strumenti adeguati per trattare il vetro. Il compito degli stabilimenti, sarà quello di fondere i cocci che sono stati raccolti e poi preparati per il relativo procedimenti di riciclaggio.
  • Plastica: è importante precisare che non tutta la plastica presente sul commercio può essere riciclata, dunque è bene fare attenzione a cosa si acquista e soprattutto di ridurre a priori il consumo della plastica in quanto non sempre è un oggetto riciclabile. Solitamente, il comune di appartenenza, fornirà tutte le informazioni necessarie in merito alle tipologie di plastica riciclabili. Quest’ultima, una volta raccolta viene suddivisa in diverse categorie, le quali vengono pulite e poi ridotte in piccole scaglie che hanno caratteristiche analoghe alla materia prima. Osservando le etichette dei prodotti, ogni qual volta sarà indicato uno tra questi simboli: PE,PET,PVC,PS,PP si tratterà di un prodotto riciclabile.
  • Alluminio e metalli: diversamente dagli altri elementi, l’alluminio è l’unico materiale conveniente da riciclare perché serve impiegare solo il 5% di energia per ottenere la materia prima.
  • Rifiuti organici: si tratta semplicemente dei rifiuti organici prodotti da una famiglia, i quali vengono riutilizzate per la produzione del compost.
  • Altre tipologie di riciclaggio: presso determinate strutture è possibile riciclare altre tipologie di prodotti come i farmaci.

Il sistema di riciclaggio è un valido alleato per dare una mano al nostro pianeta, ad esempio: grazie ad esso c’è la possibilità di ridurre una notevole quantità di rifiuti, eliminare l’inquinamento che da anni sta distruggendo il nostro pianeta e la salute degli abitanti e un risparmiare l’energia impiegata per la produzione di oggetti. Parliamo di una società consapevole che è alla ricerca costante di mille modi per eliminare la spazzatura, ma con cognizione di causa ed evitando di fare del male al pianeta che ci ospita.

Il riciclo in Europa e in tutto il mondo

Da anni, il trattamento dei rifiuti è oggetto di studio di innumerevoli università ma soprattutto dell’Unione Europea. Secondo i dati forniti, c’è stato un aumento dei rifiuti ma non pericolosi, nello specifico c’è stato circa 1,9% in meno di rifiuti pericolosi. Analizzare l’andamento dei rifiuti è davvero difficile e a volte i dati forniti non sempre sono validi, ma anche questa problematica è stata risolta grazie agli studi condotti dalla World Bank: si tratta di un’organizzazione che spicca a livello internazionale, poiché si è impegnata nella ricerca e nell’analisi dello stato dei rifiuti in ambito mondiale, per poter fornire dei dati reali e precisi.

Le maggiori fiere europee: ecco quali sono

  • Ecomondo: in Europa è il riferimento principale per tutto ciò che riguarda il mondo del riciclo e delle energie rinnovabile. Il fine ultimo di Ecomondo è fornire un aiuto alle aziende che desiderano primeggiare in questi settori, incentivando e provando ad espandere sempre di più un ecosistema imprenditoriale ma soprattutto sostenibile.
  • IFAT di Monaco: è una fiera biennale. Nel corso della fiera, all’IFAT vengono presentati dei progetti e dei programmi innovativi e intraprendenti, per gestire l’utilizzo delle risorse ambientali, da sempre un tesoro per l’umanità, in cicli che hanno il fine di garantire una lunga conversazione delle stesse. L’oggetto principale dell’IFAT è il trattamento sostenibile delle risorse ambientali e anche l’uso delle tecnologie da poter adeguare nei Paesi in via di sviluppo. Durante l’IFAT, si passa dal trattamento delle acque cosiddette reflue, la depurazione dell’aria fino ad arrivare alle importanti tecniche di drenaggio e quelle relative alla bonifica dei terreni.
  • Polloutec: è il salone internazionale che presenta tutte le categorie di attrezzature, servizi e tecnologie innovative necessarie per salvaguardare l’ambiente e rendere il mondo un posto migliore. Difatti, Pollutec viene definito come una vera e propria vetrina dell’ambiente in grado di presentare anno dopo anno, innovazioni sorprendenti e tecnologie totalmente eco sostenibili. Insomma, questo è un evento che tutti gli operatori di questo settore tendono difficilmente a farsi scappare. Esso rappresenta la diversità, ma soprattutto, la particolarità di questa tipologia di mercati sempre di più in espansione.
  • WasteExpo: con cadenza annuale, la fiera del WasteExpo affascina sempre di più i suoi visitatori. Si svolge nel Nord America e i settori trattati nello specifico sono: riciclaggio rifiuti, trattamento acqua e trattamento rifiuti, sia dei settori privati che pubblici.