Invecchiamento della pelle: come e perché il viso invecchia e che cosa si può fare

La pelle molte volte ha una sua età, che non sempre coincide con quella biologica del soggetto. Quante volte è infatti capitato di dare ad una persona un’età diversa da quella che ha, perché dimostra più o meno anni? L’invecchiamento della pelle è un processo individuale, che inizia ben prima di quando appaiono realmente le rughe. Prendersene cura quindi è indispensabile per restare più giovani a lungo.

L’invecchiamento è un processo in cui incidono diversi fattori, che possono essere:

  • il tempo, cioè il naturale processo di invecchiamento. La pelle periodicamente si rigenera con il ricambio cellulare delle cellule vecchie e danneggiate con altre nuove. Mano a mano che il tempo passa, questo processo di ricambio rallenta.
  • L’ambiente può influire negativamente su una pelle sottile e delicata, dove il processo di rigenerazione cellulare è compromesso. Agenti esterni, quindi, come sole, clima, inquinamento possono diventare pericolosi e dannosi, accelerando il processo di invecchiamento.
  • Genetica, non tutti gli esseri umani invecchiano nel medesimo modo. I geni infatti non determinano solo elementi visibili, ma anche il modo di invecchiare della pelle.
  • Ormoni: i cambiamenti ormonali possono determinare una prematura perdita di collagene e di fibre di elastina, con la conseguenza che alla pelle vengono a mancare le difese naturali.
  • Lo stress favorisce l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

Ai cambiamenti fisiologici quindi, si aggiungono i fattori ambientali, determinando in alcuni casi un’accelerazione dell’invecchiamento della pelle del viso.

Cosa si può fare?

Per contrastare l’invecchiamento della pelle si può adottare una protezione, che la protegga dagli agenti atmosferici e dal sole, quindi una crema con filtro protettivo, in grado di creare una barriera verso l’esterno. Un buon prodotto antiage, come per esempio la crema antirughe ( http://www.acquaallerose.it/prodotti/creme-viso-antirughe/crema-rassodante/ ), contiene dei principi attivi che stimolano la produzione da parte della pelle di componenti che non è in grado di produrre da sola e che la nutrono in profondità.

Per rallentare il processo di invecchiamento occorre inoltre seguire uno stile di vita il più possibile sano, dal punto di vista dell’alimentazione e dell’attività fisica. Un altro elemento è inoltre mantenere con costanza le proprie buone abitudini, come detergere il viso quotidianamente con prodotti delicati e usare makeup che faccia respirare la pelle.

Come invecchia il viso?

Il rallentamento del ricambio cellulare inizia a manifestarsi all’età di 25 anni, quando non sono comparse ancora le prime rughe. Con i 30 anni la pelle inizia a non essere più in grado di trattenere ottimamente le sue riserve di acqua e inizia a seccarsi e a ridurre la sua elasticità. Compaiono quindi i primi segni d’espressione e delle linee sottilissime che solcano il volto sulla fronte, fra le sopracciglia, ai lati della bocca. A 40 anni il processo di rinnovamento delle cellule è molto rallentato. Il colorito della pelle è opaco e spento e inizia a non presentarsi uniforme. Compaiono le rughe vere e proprie, marcate.

La naturale barriera protettiva della pelle, cioè il filtro idro-lipidico, si assottiglia dando secchezza, disidratazione, perdita di compattezza e l’epidermide è maggiormente esposta agli agenti atmosferici. A 50 anni subentrano fattori ormonali, che agiscono negativamente sul processo di ricambio cellulare, già compromesso. Si accelera a questo punto la perdita di collagene e di elastina, la distribuzione della melanina diventa sempre più disomogenea, con conseguente comparsa delle macchie senili. La pelle, come svuotata, inizia quindi a scendere verso il basso e a cambiare la naturale forma del volto.