Come funziona lo smaltimento dell’amianto

Nell’articolo di oggi vediamo a grandi linee come funziona lo  smaltimento dell’amianto e perché è importante rivolgersi a un’azienda specializzata e non intervenire con metodi fai da te, assolutamente rischiosi perché possono provocare un’ulteriore dispersione delle fibre di amianto nell’aria.

I danni provocati dalle fibre di amianto sono numerosi e riguardano principalmente i polmoni. Le malattie da amianto possono comparire anche a distanza di quarant’anni  e le due più importanti sono il tumore ai polmoni e la cicatrizzazione del tessuto polmonare.

Le fibre di amianto si liberano facilmente nell’aria e il pericolo è altissimo perché essendo tra le altre cose molto friabile, una volta che viene respirato si accumula negli alveoli polmonari e nei bronchi, causando danni irreversibili.

I rischi più importanti sono il cancro ai polmoni e il mesotelioma pleurico-peritoneale. Alcune forme di cancro anche al tratto gastro-intestinale e la laringe. Maggiore è il periodo in cui la persona è esposta alle polveri di amianto e maggiore è il rischio di mortalità a causa di queste patologie. Il periodo di incubazione può anche durare quarant’anni.

Lo smaltimento amianto Roma è obbligatorio per legge. Chi ancora non si è mosso per effettuare la bonifica del proprio stabile, dovrebbe farlo adesso.

Nel 1992 è uscita la legge che ha bandito l’amianto in Italia. Con un notevole ritardo per giunta, contando che già negli anni ’30 era nota la sua perciolosità per l’uomo. Lo scopo della legge è quello di impedire che sia usato in alcune categorie del mercato e ridotto l’uso per altre. Vieta invece l’estrazione, l’esportazione, la produzione di manufatti e anche l’importazione. Ci sono tuttavia ancora 2000 metri cubi di amianto in Italia, in realtà di eternit. Materiale che si sfalda a causa degli agenti atmosferici.

L’azienda in pratica si occupa prima di tutto di accertare la presenza di eternit o amianto. Dopo deve incapsulato per evitare la dispersione di fibre nell’aria e infine, deve essere eliminato completamente. Ogni azienda ha i propri metodi di lavoro ma sono banditi i fai da te proprio per il rischio di disperdere ulteriormente l’amianto nell’aria.